Guida al luogo della memoria

Podwilk

Persone, non numeri
Fondazione della famiglia Popiela «Centrum»

Un monumento con i nomi di 154 vittime della Shoah dell’Alta Orava, eretto nel 2025 sul pavimento conservato dell’antica Casa della purificazione. L’elenco delle vittime esiste grazie al lavoro pluriennale di Lucyna Borczuch.

La storia in breve

Tra le due guerre la sede della comunità ebraica era Jabłonka. Ne facevano parte anche gli abitanti di entrambe le Lipnica, di entrambe le Zubrzyca, di Podwilk, Piekielnik, Orawka e Chyżne. Si pregava ogni settimana nelle case; nelle feste maggiori gli ebrei di Podwilk si riunivano nella casa di Leopold Einhorn.

A Podwilk Leopold Einhorn commerciava in bestiame, Moric Rendel e A. Schanzer vendevano merci varie e Hermina Stieglitz gestiva una mescita. La comunità ebraica dell’Alta Orava cessò di esistere il 6 giugno 1942.

Come comportarsi in un cimitero ebraico

  • Gli uomini si coprono il capo.
  • Si cammina solo sui sentieri, senza mai calpestare le tombe.
  • Non si toccano né si spostano le matzevot (le lapidi).
  • Al posto dei fiori, secondo la tradizione ebraica, si può posare un sassolino sulla matzevah.
  • Nel cimitero non si mangia e non si beve.
  • Non si visitano i cimiteri durante lo Shabbat (dal venerdì sera al sabato sera) né nelle festività ebraiche.
  • Per tradizione, uscendo dal cimitero ci si lava le mani.